Logo Love is Blind - Blind for love
Logo Love is Blind - Blind for love

CAROLINE LÉPINAY

UN'ARTISTA SENZA FRONTIERA

Caroline Lépinay è una di quelle persone le cui opere ci fanno amare l’altro per quello che è. Le sue creazioni non si limitano a scrutare i corpi, ci consegnano la loro anima. La sua forza sta nell’intimità che ci guida al cuore dell’emozione. Tutta la sua opera è l’espressione di uno sguardo interiore.


È la materia che mi chiama. Mi assorbe in un profondo silenzio finché nella mia testa non inizio a udire una musica, e si definiscono forme, volumi, valori, colori, contrasti, e infine i corpi parlano, raccontano una storia, la storia della vita, la storia dell’amore. (Caroline Lépinay)


Caroline Lépinay è svizzero-franco-canadese. Nata da madre franco-italiana e da padre francese, cresce in un universo culturale molto vario ma con alcuni valori comuni: famiglia, rispetto delle tradizioni, valorizzazione dell’altro, trasmissione dei valori e del bello. Riconosce di essere abitata da una malinconia romantica e di avere un rapporto con il Tempo e con il Mondo che la spinge a vivere con intensità e pienezza.


Le opere di Caroline Lépinay sono ricche di “materia” in senso proprio e figurato. Coinvolgono sia l’uomo “di riflessione” sia l’uomo “di sensibilità”, poiché entrambe le qualità sono necessarie per affrontare le questioni umane (François Roullet, Avvocato e collezionista, Roullet & associés, Genève).


Caroline consegue una laurea in Scienze politiche e si specializza in strategia e gestione delle crisi. Oltre alla pratica artistica, svolge attività di consigliere per leader politici e industriali francesi e canadesi.


Ha collaborato, in qualità di artista interprete e di direttrice artistica per suono e video, con il gruppo La Belle Équipe.


Nel 2009, realizza a Montréal una mostra intitolata Violon et errance (Violino ed erranza), la cui opera centrale, Le violon silencieux (Il violino silenzioso), appartiene al collezionista e filantropo, David B. Sela, mecenate dell’Opéra de Montréal; questo quadro è un’ode pittorica che mette in rilievo l’importanza del violino nella storia del popolo ebraico. Altre opere importanti, Rêve d’une nuit vénitienne (Sogno di una notte veneziana)od Ombres et lumières (Ombre e luci),esprimono il contrasto fra due mondi e/o due esseri, i quali, nella ricerca dell’armonia, si attirano e si respingono.


Nel 2017, a Ginevra, Caroline realizza la mostra Fra due silenzi. L’esposizione è presentata e scritta in forma di Opera. Ogni creazione fa parte della storia ed è associata a una musica. Il libretto intitolato La partitura della vita e la misura del tempo è suddiviso in sette periodi e racconta la storia di un uomo alla ricerca dell’armonia, armonia che finisce per trovare grazie ai frutti della conoscenza che solo il Tempo è in grado di generare.


Le opere di Caroline presentate per la 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale 2019 di Venezia rappresentano un rinnovamento e, insieme, una “prima”.